Il gioco d'azzardo può portare alla dipendenza. La dipendenza comporta conseguenze economiche e psicologiche. In Italia, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) gestisce il sistema di autoesclusione AAMS. Il sistema blocca l'accesso alle piattaforme di gioco regolamentate. L'autoesclusione è una misura preventiva. Il giocatore che riconosce un problema può attivarla. Il sistema impedisce la partecipazione al gioco d'azzardo online e fisico.
La ludopatia colpisce migliaia di persone ogni anno. Il Ministero della Salute ha registrato 1,3 milioni di italiani a rischio nel 2023. La dipendenza porta a difficoltà economiche. Molti giocatori sviluppano problemi di indebitamento. I rapporti familiari peggiorano. Si manifestano ansia e depressione.
Autoesclusione AAMS è un meccanismo di tutela per chi riconosce segnali di gioco problematico. Il blocco dell’accesso alle piattaforme regolamentate riduce le occasioni di ricaduta. Le statistiche mostrano che il 78% dei giocatori autoesclusi ha registrato un calo significativo del tempo dedicato al gioco.
Il sistema di autoesclusione AAMS richiede una registrazione volontaria. Il giocatore sceglie la durata della sospensione. Il sistema prevede due opzioni.
Il giocatore seleziona 30, 60 o 90 giorni. L'accesso viene ripristinato automaticamente al termine del periodo.
Il giocatore si esclude a tempo indeterminato. La revoca richiede una richiesta formale dopo sei mesi.
Tutti i concessionari ADM applicano l'autoesclusione. Il sistema impedisce la creazione di nuovi account. Il blocco si estende a tutte le piattaforme regolamentate.
L'autoesclusione permanente può essere revocata. Il giocatore deve seguire una procedura specifica. La revoca non è automatica. L'ADM valuta ogni richiesta.
Il gioco d’azzardo crea dipendenza. Il controllo è essenziale. Il sistema di autoesclusione AAMS aiuta chi ha perso il controllo. Alcuni utenti scelgono di revocare l’autoesclusione. Il processo richiede sei mesi di attesa. L'ADM valuta ogni richiesta. La sicurezza dei giocatori rimane la priorità.